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Bimestrale dell'associazione culturale no-profit "l'Erroneo
- laboratorio indipendente di idee e comunicazione" CF 93114170876 Via Botte dell'Acqua 10, Catania. Direttore Resp. Marco Benanti

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dove trovare l'Erroneo cARTacEo

a Catania:
-Alla Kat'Alla,
via Umberto
-Altamira,

via E.Pantano
-ARCI,
via Landolina
-Automatik tattoo,
via Sisto
-Bioalcubo,
via Paternò
-chiosco Catania Libri
corso Italia
-edicola Santa Marta,
(di fronte Ospedale)
-edicole in p.Stesicoro, p.Università, p.Montessori, corso Italia, via Garibaldi, via Lago di Nicito, ecc..
-galleria ArteContemporanea,
via Firenze
-galleria l'Arte Club,
via di Sangiuliano
-Jevama,
via Crociferi
-libreria Bonaccorso,
via Etnea
-libreria Cavallotto,
corso Sicilia
-libreria CUECM,
via Etnea,
piazza Dante
-libreria Distefano,
via Teramo
-libreria La Cultura
via Umberto
-libreria Mondadori
piazza Roma
-libreria Tempo Libro
via S.Euplio
-libreria Trinacria,
piazza G.Verga
-libreria Voltapagina,
via F.Crispi
-Indigena dischi,
via Amantea
-Sahroq multietnie,
via Vasta (p.zza Univer.)
-sala prove Delta Rho,
via Firenze
-
saletta Achab,
viale Africa
-Zo Centro Cult.,
piazzale Asia

-WebCafè
,
Via Caronda
-Wine Bar,
via Montesano
-in redazione,
via Botte dell'Acqua

a Nicolosi (CT)
-edicola via Etnea

a Pedara (CT)
-edicola di fronte Chiesa Madre

a Palermo:
- libreria-cartoleria Libr'aria
via V.Emanuele

a Milano:
- Biblioteca del Dip. di Filosofia, Università Statale
via Festa del Perdono

a Firenze:
- nuovo C.P.A.

a Roma:
- c.s. Ex-Snia,
via Prenestina
-libreria OdradeK

a Ragusa:
-Tuba Jana
ex-chiesa S.Bartolomeo

l'Erroneo cARTacEo num. 2
48 pagine- € 1.50
E' nuovo l'Erroneo cARTacEo: nuovo nel formato tascabile, con più pagine allo stesso prezzo...


Che ci avete messo in 48 pagine? Beh, si passa dall'internazionale al locale in maniera più elastica, evitando il peso del "piombo" delle colonne sparate in altezza, in più la lettura è facilitata dalla spillatura della rivista... una maniera per portarselo dietro ovunque.
Nella rubrica mappamondo ospitiamo il reportage della più grande manifestazione per la Palestina libera negli Stati Uniti, grazie ai nostri corrispondenti Stefania Galante e Luca Guarneri, parliamo di Ruth Hiller, madre del primo soldato israeliano che ha detto no alla politica d'assedio del "generale" Sharon, in un'intervista curata da Gianluca Ferro; sempre lo stesso autore ci parla delretroscena della genesi dei movimenti xenofobi in Europa, figli di scellerati riformismi; Stefano Pattavina ci parla della pena di morte nel mondo.

Tornando in Italia, Claudio Ferro fornisce dieci risposte a dieci obiezioni comuni legate alla disinformazione in merito all'articolo 18; Antonino Musco incontra Paolo Flores d'Arcais, direttore di MicroMega, in un dibattito sui movimenti partecipativi della società civile italiana stanca di viver la politica da telespettatori.

In Catania, senza mutande parliamo dell'incredibile caso della gestione dell'aeroporto Fontanarossa; dei rapporti tra sindacato (CGIL) e potere nella concessione di appalti alla base americana di Sigonella; dell'evento "mistico" dell'apparizione di Isidor durante la conferenza di Shamada Aura nella cronaca di Vince Ferrara e nel saggio del prof.Ravida'; inoltre del lavoro "alla siciliana", del carcere minorile di Bicocca con Ivana Parisi e del gay pride catanese previsto per il 26 giugno, aiutati e "difesi" dalla affilata penna di Riccardo Orioles.
La rubrica Cartacanta presenta nove lavori inediti, tra racconti, filastrocche e poesie.
Una nuova rubrica, la satira al tempo di internet, in collaborazione con la redazione di Pippol per riflettere e divertirsi.

In di Visioni, un viaggio ci attende nell'unico esempio di architettura surrealista, l'opera del postino Joseph-Ferdinand Cheval ad Hautrieves commentata da Edoardo Baraldi; ancora Vince Ferrara ci parla delle installazioni di altalene della giovane artista Annalisa Furnari, mentre Santo ci illustra la Deposizione del "vecchio" Lorenzo Lotto

In de Musica, ospite d'eccezione è Paolo Conte ed il suo spettacolo Razzmatazz, nella prestazione non proprio brillante che ci ha riservato qui al teatro Bellini. Edoardo Morabito ce ne fa la recensione.

Davide Arcidiacono ci parla di Marianne, vogliosa protagonista di Linguadipece per l'Errotico;
Sergio Nicotra fa il verso alla nostra "illustre ed onorata società" in Philosophiae, ispirandosi ad un album (come un cammello su una grondaia) del cantautore siciliano Franco Battiato;
Vince Ferrara dibatte con Nico Di Paola in Intervista con l'attore per la rubrica a scena aperta.

Una nuova rubrica, l'Erbaceo, su erbe e nature, che fa il suo esordio parlando della malva silvestre e dei suoi effetti terapeutici, ricette per infusi e decotti... giusto per non essere banali e parlare di erbe che non siano mariuane e simili.

Enrichetta D'Aleo, la cui storia è apparsa nelle pagine virtuali del nostro sito, viene intervistata da Marco Benanti in mafiamafie.

Nella sezione università, tramite Lino Volzone raccontiamo l'assurda parata che si è svolta quest'anno in occasione delle elezioni universitarie, trampolino di lancio verso la politica "che conta"

E se non ti va di leggere, potrai sempre ammirare i disegni di Anita Guantario e di Alessio Spataro, le composizioni digitali di Edoardo Baraldi e Max Rizzi e le fotografie di Sebastiano Greco, Luca Guarneri, Santo Mangiameli, Daniele Ruju.


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l'Erroneo cARTacEo num. 1
Marzo/Aprile 2002 -richiedi la tua copia a 3 euro
l'offerta è rivolta ai candidati di entrambi i sessi
Queste parole introducono il numero uno (dopo un num. 0, un supplemento allo 0 ed un 0.1) de l’Erroneo cARTacEo, laboratorio indipendente aperto a Catania da persone che non si riconoscono in niente e nemmeno cercano un’identità, se identità significa stato e stato significa controllo degli uni sugli uni o di pochi sui molti.

Noi, spontaneamente ed in libertà, proviamo a dare luogo ad un senso comune, uno spazio in cui esprimersi, certi del fatto che l’indole di ciascuno non meriti controllo alcuno ma chieda di esprimersi in piena autonomia. Si tratta di un’utopia che viviamo insieme - provandoci - operando in un tessuto sociale annichilito dal potere: Catania, autentico non-luogo civile, di cui noi vogliamo essere la crisi di identità.

La sensazione, fra di noi, è che non c’è niente a cui rivolgerci, niente e nessuno cui prestare il nostro amore.
Nel tempo del disamore, l’Erroneo si traveste come un ragazzo che scopre le gioie della perversione, diventa l’Errotico e và per le strade schiacciando l’occhio ai semplici ed ai peccatori.

Le rivoluzioni dell’eros titolano Renato e Gianluca una loro intervista a Pietro Barcellona: si parla di eros e di politica, del piacere e della prassi legata al conseguimento del piacere, una prassi che è necessario re-inventare e ri-definire su scala comunitaria. Una limpida e spontanea disamina dell’attuale stato della politica in Italia ce la offre Sergio nel suo articolo Politica o libertà?
Antonio è andato a chiedere a Giulio Toscano dell’Associazione Internazionale Giuristi Democratici, che fine han fatto i diritti umani nel Mediterraneo, sud est: in Palestina.
Si parla ancora della metropoli imperfetta e lo si fa alla maniera nostra, con un racconto aperto di Duccio dal titolo Giallo Wafer, genealogia visionaria del Potere in una Catania che ha ospitato l’incontro di calcio fra Italia ed Usa. L’altra sera un pullman dai vetri oscurati sfrecciava per le vie intasate dal «trrrafffico» etneo: poliziotti cazzuti lo precedevano, cortei strombazzanti lo seguivano e mi è venuto da chiedere quale delle due squadre giocasse realmente in casa; era l’Italia? -che dopo la partita è volata via (compresi i due siciliani della compagine azzurra) - Oppure gli statunitensi? che rimasti sono a guardarci “a secco” da Sigonella (Base americana 15 km da qui)?
Siamo L’Europa o siamo l’Ammerica?
Siamo in una brutta metropoli di frontiera, secolare demanio del Potere che quaggiù – nell’Isola - monta il suo sempiterno picchetto d’onore.
Sicilia, terra di baroni e vassalli: Gianluca ci parla dei baroni in passerella per la presentazione dell’ anno accademico, nonché del GAPA, al quale rinnoviamo il nostro sostegno. Santo, impreca, e forte, in Ai Quattro venti; e senza pacche accademiche sul fondo schiena ricordiamo Giordano Bruno con Luciano mentre Radio Vaticana viene dichiarata non perseguibile per i reati delle frequenze e Radio Onda Rossa chiude, Otello ci racconta il Settantasette in onde medie di Radio Alice.
Beh, la legge sul conflitto di interessi è passata inosservata ai redattori del quotidiano catanese magnatizio, tanto la maggioranza, affollata com’è da parlamentari siciliani, agisce nel bene e nel giusto, lasciamoli lavorare. “Cumannari è megghiu i futtiri” pensavano i nostri vecchi, mentre i nuovi incensano l’Impero del petroliere George W. Arbusto con le nuove scimmie del potere accorse da tutta l’Isola a gridare “forza italia”.
Sull’Isola i fascisti c’erano già nel ’21, ce ne parla Luca di Ragusa mentre atti di volgare revisionismo storico sono in atto ovunque nell’Italia bisciona, ci scrive Claudio, da parte dei soliti trasformisti in doppio petto e colpo in canna.
Di Genova è doveroso parlare ancora, a sette mesi dell’ impunito gran gala mondiale del centro-destra: Renato ci parla di GenoaG8 - i Fiori della Rivolta, dove Clandestino ci presenta la sua versione dei fatti. Dallo stesso riceviamo Le visioni di Donna Mestizia relativamente alla misteriosa defezione della manager ministra in un’ annunciata visita all’ Università di Catania. A Genova “Osamabinladen” voleva buttare un aereo (…) dice “scagghiola”; ciò non toglie che l’informazione è uno dei nodi decisivi della nostra epoca. Ecco perché abbiamo tradotto un articolo apparso su Terraviva, mentre venivano perquisite le “sedi di Indymedia” nel Teatro Polivalente Occupato a Bologna, nel centro sociale "Gabrio" di Torino, nella casa occupata Cecco Rivolta a Firenze e nella sede dei Cobas a Taranto: Ignacio Ramonèt ed altri liberi pensatori prendono la parola a Porto Alegre. L’argomento è la democratizzazione dell’informazione, contro chi non dice e contro chi non vuole sapere, prestando «Fede» agli organi ufficiali di informazione. Ne consigliamo la lettura ai magistrati Andrea Canciani e Anna Canepa, nonché agli autisti dei blindati, delle camionette ed alla centinaia di agenti in assetto antisommossa accorsi a perquisire le presunte redazioni. Indymedia è un momento di democratizzazione dell’ informazione, lo sa bene Marco che ci parla dei corporativismi all’interno delle redazioni ufficiali.
E, mentre il papa suona la solita fanfara misogina, noi proviamo ad ascoltare – echeggiati da Ilenia - i monologhi della vagina di Eve Ensler; così finalmente torniamo a parlare un po’ di fica, anzi tutto il contrario. Si parla anche di cazzo, a ragion veduta, non tema alcuna/o: «l’offerta è rivolta a candidati di entrambi i sessi», recitano gli annunci delle interinali.
La primavera incombe coi suoi morbi biochimici; madre ossessione si lascia raccontare da Nunzio Cocivera, intagliatore; diamo il ben venuto a Totò, innamorato di Mascia al punto da utilizzare le pagine del Nostro per un’offerta ragionevole alla summenzionata, tutto ciò in cambio dell’ esclusiva…. Carmelo realizza un incontro impossibile con Frank Zappa; Renato, poeta pop, diffonde la sua terza “stecchetta”, La caccia. Vince sgomina Salvatore Solarino, poeta sul limite dell’Isola, facendosi accompagnare dagli schizzi visivi di Claudio Parentela e sparandosi in vena un cocktail alla Dugas, Sade, Jung, Fromm preparato da Laura e Davide. Il libro bianco di Jean Cocteau purifica i nostri sensi predisponendoli al piacere. Lacrimoza è una scrittura aperta, dove «non c’è una definizione che procede per immagini, non c’è un canone sentimentale» mi dice l’autrice, Laura, a telefono. Edoardo parla di Lolita e di erotismo nel cinema, Davide di Giuda e del suo Vangelo.
Le foto di Matteo, Luca, Santo, Giuliano, Daniele e le vignette di Alessio accompagnano ancora il racconto Da Oz, di una ammiratrice internettara anonima, e la recensione del libro “sarah” fatta da Marica.


locandina del numero di marzo aprile


[abbonamenti] [marzo/aprile] [sett/ott] [sett/ott suppl. nonewatomik]

l'Erroneo cARTacEo num. 0.1 Gennaio/Febbraio 01/02
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sono tanti i motivi per non perdere il num. 0.1 de l'Erroneo cARTacEo
: l'inchiesta sul Piano Regolatore, il focus su Giambattista Scidà, presidente del tribunale dei minori e la criminalità minorile a Catania, le pagine dedicate alle letterature del sud, Derek Walcott e gli Aires Tango, il fumetto intero "cosa ho fatto a Genova" di Alessio Spataro, l'inchiesta sulle rogatorie, le pagine sul teatro, con "La stanza di sopra" di Stefano Ricci e Gianni Forte e sul Teatro Stabile, il dossier su l'Università a Catania ed altro...
Per non parlare poi delle analisi sulle rogatorie, su tangentopoli e gli anni '90;
le digressioni dal mondo, i racconti di cartacanta, l'incontro con James Hillman su civiltà e cultura, la prima parte de la storia del fumetto americano e chi più ne ha più ne metta...

 

 


l'Erroneo cARTacEo supplemento al num. 0
NoNewAtomik
supplemento di otto pagine dopo l'11 settembre, con un dossier su propaganda e paranoia, il processo di demonizzazione politica dell'avversario.

 

 

 

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l'Erroneo cARTacEo numero 0
Settembre/ottobre 2001
12 pagine, anteprima su l'Articolo 18, cartacanta, dossier Catania #1 ed Università, architettura con J.N.Baldeweg, postumi da Genova, cinema con Fellini, Mediterraneo ed altro...

 

 

 

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