Introduzione:
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'opera di John Fante (1909-1983) emerge dall'immenso panorama del romanzo americano di primo secolo, innanzitutto per l'atipicità dell'autore ( italo-americano, lettore di Nieztsche e cattolico, ribelle e tradizionalista ) su cui si posano altre caratteristiche che ne fanno una voce originale della latteratura : l'opera di Fante è contemporanea e marginale rispetto a quella di Faulkner, Steinbeck e Upton Sinclair, non si inserisce in nessuna corrente narrativa, ma affronta temi ( disoccupazione, integrazione etnica...) rintracciabile nel romanzo sociale come in quello psicologico. Quello che sicuramente fa di lui un precursore è la carica umana, sincera e cinica, dei suoi personaggi ( nessun stereotipo ) e uno stile insuperabile che, attraverso il dialogo diretto e i continui passaggi dall'immedesimazione alla terza persona, fa della semplice immediatezza uno strumento narrativo efficace ( Bukowskij lo invidierà per questo e il suo tentativo di imitazione sfigura rispetto all' originale).

Si potrebbe distinguere all'interno della sua produzione letteraria una parte scaturita dal lavoro negli Studios come sceneggiatore a patto di ricordare che alcuni spunti per i suoi romanzi migliori vennero proprio da quella occupazione noiosa e insopportabile.

Passione e amore erano invece i sentimenti del Fante scrittore verso la sua opera , sebbene riversasse su di essa anche la rabbia e la disperazione di una giovinezza piena di stenti e fame davanti alla macchina da scrivere.

Romanzi

La saga di Arturo Gabriel Bandini.
Personaggio fuori controllo sin da " The Road to Los Angeles", ha sviluppato una introspezione così profonda da lasciar credere che neanche Fante avesse tale sovrumane profondità. Questa è l'opera centrale di Fante.

"Aspetta primavera, Bandini" trad. di C. Corsi, Leonardo 1989, Marcos y Marcos 1995. Apparso precedentemente con il titolo: Aspettiamo primavera, Bandini, trad. di G. Monicelli, Mondadori 1948.

"La strada per Los Angeles" trad. di F. Durante, Leonardo 1988, Marcos y Marcos 1996.

"Chiedi alla polvere" trad. di M. Castagnone, Sugarco1983, Marcos y Marcos 1994. Apparso precedentemente con il titolo: Il cammino nella polvere trad. di E. Vittorini, Mondadori 1941

"Sogni di Bunker Hill" trad. di F. Durante, con pref. di Pier Vitt. Tondelli, Mondadori1988, Marcos y Marcos 1996

Altre maschere per i romanzi
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Racconti

"Dago red" trad. di F. Durante, Marcos y Marcos 1997.
"Il Dio di mio padre" trad. di F.Durante, Marcos y Marcos 1998
"La grande Fame" trad. di F.Durante, Marcos y Marcos 2001

Altri racconti della Marcos y Marcos tradotti da F. Durante:

"Troppo in gamba quel ragazzo"
"I piccoli fratelli"

" Il caso dello scrittore tormentato"
" Quella donnaccia"


Introduzione
a John Fante

di Azazello

online da aprile 2002
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