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| Chi non ricorda quei meravigliosi anni ’80? Nel loro fumicante splendore videro succedersi e intersicarsi wave, new wave e drive in affollati da paninari e yuppies. Su un altro livello in quegli anni si intessevano sofisticate relazioni all’interno dei diversi stati NATO e non solo, relazioni tra generali, colonnelli, uomini politici e cosiddetti uomini della finanza, tra i quali spiccavano quelli con le mani nella pasta dei mass-media.
Alle spalle dei governi Reagan, Tatcher, Andreotti si ebbero le prove, con gli anni, che esistevano strutture da un lato para-militari in funzione anticomunista, dall’altra strutture para-governative, in cui politici, militari ed affaristi si scambiavano favori e studiavano come consolidare il loro potere. Qui in Italia parliamo ovviamente di Gladio e P2. Ad una persona che oggi si ricordi del programma per l’ Italia stilato da Licio Gelli e confratelli, programma in cui si progettava, più di venti anni fa’, l’elezione diretta del presidente del consiglio-capo dello stato, un controllo diretto da parte del governo sulle televisioni e sulla carta stampata, in cui si esaltavano globalizzazione, deregulation e liberalismo, compreso quello scolastico, a chi ha in mente quelle voci e questi ricordi non sfugge il presente, nonostante la sua complessità. Quelle elite che un tempo programmavano di governare e oggi governano si erano strutturate spesso in logge massoniche, come pure in società internazionali di “notabili”, la meno misteriosa delle quali è la Aspes che annualmente si riunisce in Italia a Cernobbio, radunando capi di governo e industriali a banchetto per una settimana durante la quale si parla, in termini edotti, di come guadagnare altra grana. Suo presidente è da tempo Scognamiglio, illustre sconosciuto ma presidente del Senato del primo governo Berlusconi. Le
elite che oggi si preparano a gestire per i prossimi anni i profitti della
globalizzazione si sono strutturate in maniera simile ma anche diversa.
Nel 1996 in Francia sono state varate una serie di leggi per tutelare
le persone deboli dalla pressione che alcune sette “religiose” praticano
sulle loro vite e sui loro conti in banca. Nel 1997 il governo Jospin
crea la Mils (Missione Interministeriale di Lotta alle Sette),
sollecitato da rapporti di polizia sulla pericolosità di alcune di queste
sette. Nello stesso 1997 la Baviera decideva di escludere gli adepti di
Scientology dall’amministrazione pubblica, mentre nell’intera Confederazione
tedesca veniva attuata una campagna di sensibilizzazione contro i metodi
coercitivi utilizzati da questa potente organizzazione pseudoreligiosa.
Dagli Stati Uniti partiva immediata una controffensiva non solo dalla
sede centrale di Scientology, che si trova accanto alla Casa bianca,
ma dallo stesso Congresso americano, che denunciava ufficialmente le misure
prese da Francia e Germania. Il Bureau for Democracy, Human Rights
and Labor (BDHRL), organo del Dipartimento di Stato, nella lista dei
paesi che violano la libertà religiosa paragonava la Germania alla Cina.
All’interno del BDHRL veniva costituito nel ’98 l’Office of International
Religious Freedom con elementi presi dalla Segreteria di Stato (seconda
magistratura negli USA dopo la presidenza), con un agente – ispettore
in tutte le ambasciate americane nel mondo. «l’ateismo e il comunismo generano solo menzogna. La spiritualità è una garanzia di civiltà, perché la spiritualità e la fede producono individui onesti, senza onestà non c’è commercio e senza commercio non c’è civiltà. La globalizzazione dei mercati è una missione ispirata da Dio agli Stati Uniti». Questo aiuta
a capire. Se poi si considera che gli uffici legali di molte ambasciate
USA in Europa sono gestiti da esponenti di Scientology, che
le conferenze internazionali, abbiano esse come argomento il mercato globale
o la libertà religiosa, sono intrattenute dagli stessi dirigenti di Scientology,
il panorama si fa ancora più chiaro. E gli avvocati hanno un ruolo di
primo piano in queste vicende. Il primo risultato l’hanno ottenuto con
l’IRS, l’Istituto americano di imposte sul reddito. Dopo venticinque anni
di lotte legali, nel 1993 Scientology è riuscita a farsi riconoscere
come religione, che in sostanza vuol dire esenzione fiscale per tutti
gli introiti della setta. Per ottenere ciò i guru hanno tra l’altro
assoldato degli investigatori privati per indagare sulla vita personale
dei membri dell’IRS, frequentazioni, alcool, relazioni extraconiugali,
il solito copione, insomma, di ricatti all’americana. Se il futuro passa da Internet … io ascolto la radio (ma non mi fido lo stesso). |
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Molti dei dati contenuti sono citati da: “Le sette, cavallo di Troia degli Stati Uniti in Europa”, di Bruno Fouchereau su “Le monde diplomatique”, maggio 2001. |
Documenti consultabili
su:
www.csce.gov www.parishioner.org/spain.html www.lisatrust.net www.trincoll.edu/depts/cspl www.religionandpolicy.org |
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