Contrordine dall'organo di "autogoverno" dell'ordine giudiziario: 25 luglio, il plenum del Csm ha "bloccato" la nomina di Marino come consulente della Commissione parlamentare d'inchiesta "Ecomafia". La richiesta non è passata. Quattordici voti favorevoli e quattordici contrari. Chi sono i contrari? Il procuratore generale presso la Corte di Cassazione, Favara, cinque consiglieri di centrosinistra, cinque di "Magistratura Democratica" e tre dei "Movimenti Riuniti". La sinistra, quindi, ha votato no alla richiesta di Marino, ma non la corrente "Unicost" di cui è segretario Giuseppe Gennaro, che, invece, si è espressa a favore, assieme al il centro-destra. Quindi, per "Unicost" e per Gennaro è meglio che Marino vada via, altrove, lontano da Catania. Chissà perché.
Uno del plenum si è astenuto. Ora, indiscrezioni indicano che proprio uno di Forza Italia, il dott. Serio, al momento di votare ha preferito alzarsi…. Quindi, tradotto: Marino che sarebbe "uno di destra" organico al disegno berlusconiano e -di parte consistente della "sinistra"- di affossare la magistratura indipendente si vede bloccato proprio anche da uno di…Forza Italia. Ma, allora, i conti non tornano: come "co-organizzatore di complotti" Marino vale davvero poco.
E cosa aveva deciso poco prima il Consiglio del distretto giudiziario di Catania che avrebbe dovuto esprimere preliminarmente il parere sulla richiesta di Marino? Era stata favorevole, ma a maggioranza e con il contrasto di alcuni suoi colleghi. Di nuovo: e il "complotto", che fine ha fatto?
Finale: Marino resta a Catania, ma non ha più il suo ufficio alla Procura della Repubblica, in piazza Verga. Adesso lo hanno "trasferito" dentro la stessa città e dove? Nel palazzo della ex Pretura, in via Crispi, lui con una montagna di carte da sistemare. Così impara. Tutto, naturalmente, su disposizione dei "vertici" della "giustizia" catanese, in testa il procuratore della Repubblica Busacca.
Adesso, la "palla" passa al nuovo Csm, che si insedierà il 31 luglio prossimo. Sul suo tavolo si riproporranno la richiesta per l' "ecomafia" e la pratica di trasferimento per incompatibilità ambientale. Piccolo inciso: se fosse stata accolta la richiesta di Marino, avrebbe fatto venire meno la proposta di trasferimento per incompatibilità ambientale. Eureka!

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