MEMORIA STORICA
PER IL CASO CATANIA
, OVVERO UNA STORIA DI CUI NON SI DEVE PARLARE

Sul caso Catania, sulla potente lobby giudiziaria che avrebbe condizionato talune inchieste di mafia, non si parla più in città: qualcuno, però, e non di Catania, in Parlamento continua a volerne sapere di più, con un' interrogazione parlamentare.

E' stato, infatti, un senatore pugliese di Alleanza Nazionale, Ettore Buccerio, un avvocato di Bari, responsabile giustizia di An, a chiedere, nel mese di aprile, ma la notizia si è appresa solo in giugno, a distanza di quasi due mesi, "lumi" al Ministro della Giustizia Roberto Castelli, in particolare "quali provvedimenti il Ministro… intenda adottare al fine di far piena luce su comportamenti e provvedimenti che suscitano inquietanti sensazioni sull'operato di importanti esponenti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania e ciò anche al fine di fugare ogni ombra che fatalmente grava sui predetti magistrati". Buccerio ha spiegato a chi scrive di aver preso questa iniziativa, come evidenziato anche nel testo dell'interrogazione, sulla base, in particolare, di quanto riportato dal settimanale "Panorama" del 7 marzo 2002 che "ricostruisce la storia dei procedimenti giudiziari di tale Sebastiano Scuto, nonché dei rapporti fra il dott. Giuseppe Gennaro ( Ex presidente nazionale dell'Anam, ndr) ed il costruttore Carmelo Rizzo, ai fini del discusso acquisto di una villa…"

Nell'interrogazione Buccerio ripercorre la vicenda dell'arresto del "re dei supermercati" Sebastiano "Nello" Scuto, in particolare delle diverse richieste avanzate al riguardo da magistrati della Procura etnea, con quella di arresto da parte del Pm Nicolò Marino e di archiviazione, invece, dei pubblici ministeri Carlo Caponello e Ignazio Fonzo. In particolare, Buccerio scrive che "il dott. Caponcello, autore della richiesta di archiviazione nei confronti dello Scuto è cognato dell'ing. Sciortino, già titolare dell'Ufficio del Genio Civile di Catania, che aveva progettato per lo Scuto una via d'accesso al suo supermercato in territorio di San Giovanni La Punta: costui è indagato nel procedimento per gli appalti all'ospedale Garibaldi di Catania senza che nei suoi confronti sia stata emessa alcuna misura cautelare contrariamente agli altri soggetti colpiti da identiche imputazioni…."

Il senatore di An, inoltre, scrive che "al dott. Gennaro, Procuratore aggiunto presso la Procura di Catania, è stato attribuito il compito di coordinare le indagini di criminalità organizzata di stampo mafioso ma le circostanze riferite dal settimanale 'Panorama' nonché l'impostazione delle indagini nei confronti dello Scuto rivela clamorosa assenza di coordinamento in una vicenda particolarmente delicata; risultano pendenti avanti la Procura della Repubblica di Messina ed al Consiglio Superiore della Magistratura procedimenti nei confronti dei dottori Busacca (Procuratore della Repubblica di Catania ndr), Caponcello e Gennaro".

Un'interrogazione parlamentare di un senatore di An riapre una vicenda "ufficialmente" chiusa
caso Catania: dalla Puglia qualcuno vuole sapere

di Marco Benanti

il "caso Catania"
online su Erroneo.org

-Lo strano complotto chiamato Marino
-Giornalismo siciliano oggi: lo strano complotto #2
- Memoria storica: Nello Scuto: La miccia del "caso Catania"
- Scida', un uomo "scomodo": volantino del Gapa, Siciliani per la legalita', Citta' Libera
- intervento del magistrato Nicolo' Marino su mafia, giustizia e potere
-"Mi vogliono delegittimare"Accusa dell'avvocato Mario Brancato, teste del "caso Catania"
- Strani silenzi sul "caso Catania"

online da agosto 2002
© 2001-2002   diritti umani rispettati - human rights respected Scrivici!
Home-Prima pagina
Cartacanta | Catania, senza mutande | de Musicadi Visioni | Fumetto logia | Galleria | Italia s'e' destra | l'Errotico | Mafiamafie | Mappamondo | Megafono | Monografie | Philosophiae | Sud(s) | Universita'
Colori in piazza + SOGNOdiSEGNI + Territori di voci e memorie + l'Erroneo cARTacEo
Chat | Forum | Links | Newsletter | Posta dei Lettori | rassegna Stampa | Redazione | webMail