Ultimamente non si sente parlare alto che di Talebbani Terrorismo Palestinesi Israeliani lotte armate tra Albanesi o ancora Marocchini infidi che mettono a repentaglio i parabrezza appena lavati dei Macchinoni, dove lanci l'occhio (unni appirichi -appirichi) ormai è pieno di questa gente, giri l'angolo d'una viuzza e ti spunta un Africano, e cerca pure di venderti il suo ultimo cd rigorosamente pirata (dove si riforniscono? Sono sempre fornitissimi...).
Che dire poi di tutti questi Cinesi che cominciano a pullulare per i quartieri catanesi? Ed il popolo di piazza Carlo Alberto e disperato perché questi stanno comprando tutta la zona…
La situazione per le autorità è diventata insostenibile, decidendo di uccidere gli immigrati prima che tocchino le coste italiane e non basta, l'ultimo censimento dice che l' immigrato non è una razza in via d' estinzione e quindi c'è bisogno di misure più drastiche- cioè ucciderli direttamente in patria. (vedi "Forniture armi primavera estate 2001-2002).

Ora perché un immigrato americano è figo ed uno africano è un delinquente?
Rifacendoci alla lamentela più sentita nelle viuzze della città cioè "gli immigrati ci rubano il lavoro!" giungiamo alla conclusione che il siciliano medio per campare lavi i vetri... vi risulta? Continuando con questo discorso al nord gli immigrati di solito sono i delinquenti che ti vogliono derubare, e che inquinano le menti dei nostri figli con sostanze stupefacenti, invece qui in Sicilia (resto sempre patriottico) questo non avviene, perché a derubarti e' il siciliano stesso e di droga non ne gira quasi niente, non permettendo all' immigrato di svolgere l' esercizio del delinquente; quindi non è vero che l'immigrato ci ruba il lavoro (come volevasi dimostrare).
Di fatto non esiste occupazione in Sicilia e il problema dell'immigrazione non si sente un gran che, visto che nei quartieri più poveri non si guarda al colore della pelle, bensì alla miseria che porti in dosso; cosi in Sicilia abbiamo il più ammirevole esempio di città multirazziale di tutta l'Italia intera.
Mi spiegava Brahym che la sua vita in Italia e' bellissima e quando non deve dare i soldi al suo strozzino riesce pure a bere un po' di birra con i suoi colleghi extracomunitari. Brahym vive a san Cristoforo ed è molto conosciuto li' nel quartiere tutti lo salutano scherzosamente e lui… ricambia con simpatia. Ho riso tantissimo con lui tant'e' vero che abbiamo comprato da bere e ci siamo ubriacati insieme ai suoi coinquilini: che spasso musica araba in sottofondo Zitune che mollava ceffoni a chi gli stava accanto (e non ha risparmiato nessuno), Murahak irrompeva continuamente
con una risata fragorosa a ogni tipo di esclamazione, alle 4 di mattina quando sono uscito da quella casa non mi reggevo più in piedi e li avevo lasciati a terra raggomitolati e dormienti non curanti della mia presenza ormai lontana.

La fonte più gremita di terroristi malfattori e criminali d' ogni sorta o comunque una diversità etnica più accentuata la si trova nelle moschee della nostra città dove si venera il dio Allà (e pregano affinché la smettessi di fare loro domande). Alla fine sono riuscito a tirar in ballo un paio di loro ma nulla di nuovo, hanno fatto interviste migliori delle mie in TV con algerini incazzati e musulmani perseguitati, nella mia intervista trapelava la voglia di aver una donna, tutto detto.

Morale della storia: non sono riuscito a cavare un ragno dal buco. Tutto quello che so e' che il mercato di merce umana è ancora florido, chi macella uomini per diventare ricco, chi sfrutta questi per il loro basso costo, chi li sposta da una parte all'altra del mondo per poi lasciarli nella miseria più nera in un paese straniero. Tutti sappiamo queste cose ma il restare a contatto con questa gente mi ha fatto capire quanto valgono e stento a credere che vengano trasportati come una merce qualsiasi.

Lo schiavismo è stato abolito; si ma solamente sulla carta, l'utopia d' un paese multirazziale sembra esistere solo nella mente dei sognatori. Banalmente noi italiani abbiamo gli stessi diritti degli animali dello zoo e gli extracomunitari hanno un posto di rilievo, giusto perché sono animali esotici.

C'e' chi si prende la libertà di dare loro colpa delle nostre sfortune, e' vero sono diversi da noi ma soprattutto se loro non sono fighi quanto gli americani non è colpa loro, se hanno da sgobbare tutto il giorno per guadagnare quei pochi spiccioli, da mandare al proprio paese per sfamare la famiglia numerosa, lavorano in nero senza permesso di soggiorno e non possono permettersi il boeing per tutta la famiglia, nonni compresi.
"Gia'. Ma gli americani ci hanno liberato dai tedeschi", e non abbiamo imparato nulla dalla storia visto che siamo di nuovo alleati con un popolo di matti nazisti che vogliono far bere la coca-cola anche agli alieni…
BooM! Mi sa che dopo questa affermazione e meglio darsi alla latitanza.
Mi sa che sono pure diventato Talebbano.

E' tornato
l'uomo nero!

di Alfio Caruso
fotografie di Matteo Facchin





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