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Piazza
Dante, da sempre epicentro di grandi avvenimenti e manifestazioni, ha
ospitato dal 4 al 7 Luglio diversi gruppi per quello che è stato
battezzato
BaRock Festival,
un evento organizzato da Musica
e Suoni
con un intento ben
preciso, quello di creare un connubio tra piazze artistiche
e musica che andasse oltre la semplice idea di concerto, e che permettesse
di instaurare un rapporto di suggestiva fusione tra le due cose. È,
inoltre, uno degli obiettivi del BaRock festival quello di dare spazio
a band emergenti di un certo livello artistico, selezionati dal gruppo
del MEI; uno di questi gruppi, scelto da un'attenta giuria, avrà
la possibilità di registrare un cd distribuito in tutta Italia.
gio. 4 luglio ::
Malastrana
+ Timoria
Ha inizio il festival.
Aprono questa giornata i Malastrana,
gruppo proveniente da Rovigo formatosi alla fine del 1995 e composto da
Bruno Altieri (programmazioni sintetizzatori
e mixer), Diego Guerra (violino),
Jonny Luca Gianesella (chitarre e
sintetizzatori), Luca Rossi (basso),
Sandro Cacciatori (parole e voce),
Simone Fogo (fonico); tra le loro
esperienze musicali contano le finali nazionali dell'Arezzo Wave 1999
e 2000 e numerose esibizioni live tra le quali anche come gruppo spalla
ai Soon Supernova e Afterhours, vincitori di SONICA 2001.
ORE
22 sul palco
ci sono i Timoria.
Un gigante manifesto sovrasta il palco, ricorda vagamente l'estetica psichedelica
che caratterizzava le locandine musicali californiane dei primi anni '70
di gruppi come i Jefferson Airplane e Grateful Dead; e invece è
la copertina del loro ultimo album "Un Aldo
Qualunque Sul Treno Magico". Un album che si distanzia
dai precedenti e anche dal penultimo "El Topo Grand Hotel",
a causa delle melodie sicuramente molto più rallentate e la ritmica
adattata a delle musicalità per lo più acustiche. Il leader
della band Bresciana Omar Pedrini inizia proprio con il brano Treno Magico,
tratto dall'ultimo album, ma non si fa aspettare l'invito a rivivere il
periodo più bello per i Timoria, con "
allora, Siete
pronti a volare senza vento?..", infatti, ha inizio la canzone Senza
vento, emblema dell'album per antonomasia del gruppo, e che,
anche se con una formazione diversa(Francesco Renga alla voce, Omar Pedrini
alla chitarra, e ancora senza il chitarrista Sasha
e il percussionista Filippo Ammarino che entreranno solo nel
1998) li ha portati a Sonoria 94 a confrontarsi sullo stesso palco con
artisti quali Aerosmith e Sepultura. La serata, però, come era
prevedibile è stata ravvivata soprattutto con canzoni come "Sole
spento", "New Mexico"
e cover come "l'Isola di White",
"Get up(i feel like being a) sex machine",
"Barbara-Ann", e "My
Sharona".
ven. 5 luglio ::
Melanie + Baffos + Sonic Youth
Due gruppi emergenti
si esibiscono oggi. Il primo, cagliaritano, i Melanie,
gruppo formatosi nel 1997 ma che, a causa dei continui cambi di componenti,
si sono definitivamente affermati solo nel corso degli ultimi tre anni.
La band è composta da Giampaolo Salice
(voce e chitarra), Rodrigo Ennas
(chitarra e piano), Diego Ennas (violino),
David Maire (batteria), Giaime
Loi (basso-cori). Il secondo gruppo emergente gioca in casa
ed è quello dei catanesi Baffos,
nati nel maggio 2000 hanno già all'attivo esperienze importanti
come un breve tour italiano e un mini cd registrato da Cesare Basile e
Marcello Caudullo. I Baffos sono: Elena Fazio
(voce), Giovanni Fiderio (violino-tastiere),
Giuseppe Lombardo (chitarra), Massimo
Costa (batteria), Walter Caraci
(basso).
Ma dopo i Baffos si giunge al momento centrale del festival, tocca ora
alla band più importante di tutta la rassegna, e sicuramente di
tutta la scena live musicale siciliana di quest'anno, i Sonic
Youth. Certo,
un emozione per gli ascoltatori presenti, ma anche per le stesse band
emergenti che suonano oggi, se si pensa che durante alcune date californiane
nel 1990, la prima parte di una serata dei Sonic Youth venne affidata
a dei giovani ancora poco noti alla scena underground americana, affermati
solo qualche mese dopo con l'esplosione Nevermind, i Nirvana.
I SY, sono invece già dalla fine degli anni '80 uno dei nomi di
punta del rock oltreoceano, portati avanti da Neil Young nel 1991 attraverseranno
un esplosivo periodo artistico nei primi anni '90 con album prodotti,
non a caso dal "signor produttore" Butch
Vig che, finito Nevermind, stava continuando a lavorare al
capolavoro Siamese Dream degli Smashing Pumpkins.
Prendendo le distanze dal punk rock a partire dal '93 il gruppo newyorchese
riuscirà a caratterizzarsi con uno stile ricco di sperimentazioni
e impreziosito dalla continua evoluzione artistica delle chitarre di Moore
e Ranaldo. La band presenta dal vivo
il suo ultimo album "Murray Street ",
finito di registrare all'inizio del 2002. Drunken
buttefly chiude il concerto con una Kim
Gordon bambinesca e accattivante, e con un pubblico entusiasta.

sab.
6 luglio ::
M. Venuti (in acustico) + ToraTora Festival
Aperta questa giornata
con un Mario
Venuti "veramente,
veramente, veramente" acustico (con la band si esibirà il
giorno successivo), inizia il Tora
Tora Festival,
il Loollapalooza italiano, ideato dal leader degli Afterhours Manuel Agnelli
l'anno scorso e subito diventato uno dei punti di riferimento della musica
rock made in italy.
In
ordine di apparizione:
-Cesare
Basile: l'artista
catanese si esibisce in casa, ma anche con artisti con cui ha avuto importanti
collaborazioni(Cristina Donà, Afterhours); dagli inizi musicali
dell'87 è passato un po' di tempo, e l'esperienza è consacrata
dall'ultimo album "Closet Meraviglia",
2001.
-La Sintesi:
il gruppo milanese, uscito da poco dal Festival di Sanremo, dove ha ottenuto
importanti riconoscimenti dalla critica, con una particolare attenzione
ai testi(spesso irreali storielle grottesche) presenta il loro ultimo
disco "Un Curioso Caso", 2002.
-24
Grana:
Band napoletana che di partenopeo ha il sound melodico e deciso e i testi,
ma che raggiunge una assoluta originalità espressiva attraverso
la miscela di ritmi reggae e rock. Vesto sempre
uguale e nun so mai cresciuto è la prima vera canzone
che fa esplodere il pubblico catanese in un pogo malsano
inizia il
tora tora
-Cristina
Dona':
Una splendida Cristina Donà riesce a creare un'atmosfera surreale
accompagnata nella prima canzone dalla fisarmonica di Alberto Cottica
(Modena City Ramblers); con due album all'attivo(l'ultimo è "Nido",
1999) la Donà rappresenta una delle cantautrici italiane di non
tarda formazione che maggiormente si è distinta per personalità
e grinta.
-La
Crus:
l'ultimo album dei La Crus, Crocevia,
è un album di cover canzoni italiane che hanno fatto la storia
riproposte con diversi arrangiamenti; ora il gruppo formatosi nel 1993
è quasi pronto per la registrazione del nuovo album. Il pubblico
catanese apprezza.
-Verdena:
come era stato annunciato gli ultimi due gruppi del festival sarebbero
stati i più impegnativi dal punto di vista fisico, a partire da
questi tre giovanissimi ragazzi bergamaschi che dal 1999 si sono aperti
la strada del successo con una giusta dose di tecnica e di grinta che
li ha portati ad essere una delle rock band più interessanti in
tutto il panorama italiano. Un rock spigoloso e suadente che sicuramente
trova la sua migliore espressione nella versione live. L'ultimo album
è "Solo Un Grande Sasso",
2001.
-Afterhours:
inventori del festival e produttori di alcuni gruppi partecipanti, gli
Afterhours sono senza dubbio la realtà italiana rock più
importante; da circa 15 anni suonano dimostrando che, anche se velati
ora da una più apparente tranquillità espressiva, il loro
sound riesce lo stesso a mantenere quei caratteri di ruvida raffinatezza
che tanto li contraddistingue. Ultimo album "Quello che non c'è",
2002.
dom.
7 lug ::
Mario Venuti +
Matildamay
In programma per l'ultimo
giorno del Barock festival il catanese Mario
Venuti con la
sua band, e il gruppo siracusano Matildamay,
band indy-rock composta da Paolo Mei (voce), Peppe Sindona (basso e cori),
Andrea Romano (chitarra, synth e piano), Francesco Cantone (chitarra e
voce), e Toti Valente (batteria).
I Matildamay hanno vinto il premio dedicato a
Francesco Virlinzi: registreranno un mini-cd presso gli studi
The Cave e andranno in tour lungo il circuito del MEI Festival.

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