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E' necessario che
la scuola sappia collocarsi nel nuovo scenario dello sviluppo contemporaneo
in Europa , che e' quello di un irreversibile processo di cambiamento,
che sta mutando l'economia della societa' industriale, nella "e.Society"
post industriale, caratterizzata della incipiente condivisione di conoscenze
tra Scuola Universita' ed Impresa. (1)
Lo sviluppo della decentralizzazione e della integrazione delle conoscenze
nelle reti è l'elemento centrale di questa nuova architettura tecnologica
della comunicazione interattiva a cui conseguira' un elevato valore aggiunto
sociale, come risultato finale prevedibile ed auspicabile della societa'
della economia della conoscenza.
Putroppo ancor oggi coesistono ancora le due tipologie di societa', quella
industriale, quella post-industriale; quest'ultima si sviluppera' accreditando
in maggior valore economico ai beni immateriali ed alla conoscenza. A
ciascuna di queste tipologie corrispondono due mentalita' di organizzazione
sociale ed educativa per generare la crescita della economia, che sono
in gran misura contrapposte, dato che la prima, (old -Economy) e' caratterizzata
da una struttura della produzione centralizzata nella fabbrica, luogo
in cui vengono integrate le conoscenze in valore produttivo, mentre l'
altra (e.Economy), necessita
di una diffusa capacita di costruzione di conoscenze integrate, che crea
valore aggiunto come conseguenza dalla possibilità di accedere
ad un crescente numero di risorse cognitive, che si sviluppa coerentemente
alla estensione delle economie di scala, rese possibili da una globalizzazione
dei mercati, non piu' disgiunta dallo sviluppo organico delle conoscenzee
da un ampio confronto culturale internazionale per uno sviluppo sostenibile
e solidale. (2)
Il nodo del contendere tra i due assetti economico/culturali, evidentemente
provoca notevoli contraddizioni, che si concentrano attorno alla metamorfosi
delle antiquate modalita' lavorative e
professionali , le quali dovranno adeguarsi, alle caratteristiche innovative
della tecnologia digitale della comunicazione interattiva, sviluppando
un esteso cambiamento cognitivo, tendente a favorire una
rinnovata divisione del lavoro, nonche' dei ruoli e delle aree di competenza
cognitiva.
È
questa la grande sfida per tutti dato che l' evoluzione della "e.Society"
e' difficilmente arrestabile e localizzabile, proprio a causa delle elevata
velocita' della competizione sollecitata dal contagio di Internet sullo
sviluppo internazionale della "e. economy".
Pertanto sono responsabilmente convinto che dovremo dare indicazioni operative
per realizzare progettazioni educative adeguate al superamento della parcellizzazione
disciplinare delle conoscenze nella scuola, in quanto ormai tale prassi
antiquata della istruzione, oggi produce una nuova alienazione sociale,
causata dalla incapacita di una comprensione integrata dei giovani a riguardo
degli sviluppi della
"societa' della economia della conoscenza ", dato che quest'ultima
si trovera' certamente in una fase piu' avanzata, quando le giovani generazioni
odierne si confronteranno con le necessita' di lavoro nella
loro vita socialmente produttiva.
Al TED 2002 sulle Tecnologie Didattiche Educative c/o la Fiera del Mare
di Genova, ho presentato la proposta di NET-LEARNING (2), ma in vero ho
incontrato notevoli difficolta' nel far comprendere l'
importanza del suddetto cambiamento ai docenti della scuola e della Universita',
al fine di attivare strategie di utilizzazione delle reti per l' innovazione
dell' apprendimento interattivo nel quadro della
integrazione delle scienze.
Comunque in qualita' di Direttore del LRE-EGO-CreaNET della Universita'
di Firenze (3), non demordo dall' intenzione di favorire lo sviluppo di
una cultura di delocalizazione della Scuola in rete,
proprio in quanto a mio avviso l'Università ha ancora il compito
storico di dare vita ad una ricerca & sviluppo, capace di riconfermare
una propria autorevolezza nella elaborazione culturale, ed anticipare
le
trasformazioni in atto nella società, al fine di utilizzare natura
reticolare del WWW per l' apprendimento delle giovani generazioni, nel
quadro di un costruttivismo cognitivo, capace di di trasformare lo
schema tradizionale della Istruzione , che e' stato appropriato all'epoca
indistriale ma che oggi da' evidenti segni di obsolescenza.
Infatti la centralita' produttiva della fabbrica in epoca industriale,
ha decretato una complementare separazione tra saperi socialmente produttivi
e saperi scolastici, che oggi, proprio in conseguenza del
progressivo decadimento della organizzazione tayloristica del lavoro in
fabbrica, generara dalla automazione della produzione e dagli sviluppi
aziendali nel contesto dell' evoluzione del capitale azionario, non ha
piu' ragione di esistere. (4)
Pertanto per superare le difficolta' e la diffidenza di comprensione gran
parte dei docenti della scuola, in questa fase preliminare dellosviluppo
di iniziative di NET-LEARNING, mi sono riproposto di stimolare
una strategia di "Problem SETTING" cognitivo, che ritengo sia
la giusta condizione per attuare una coscienziosa premessa di riflessione
al fine di definire il corretto quadro delle domande a cui rispondere
per il successivo PROBLEM SOLVING - finalizzato ad attuare operativamente
un NET-MASTER sul tema CERVELLO-INFORMAZIONE ed APPRENDIMENTO (in sigla
CIeA), i cui obiettivi di formazione permanente on line, sono sostanzialmente
orientati a integrare le conoscenze relative alle
strutture e funzioni neurologiche del cervello, con quelle della psicologia
della mente e dei sistemi artificiali intelligenti, proprio perche' tali
saperi di recente sviluppo, nel loro insieme vengono
direttamente implicati nei processi formativi in rete; quanto sopra al
fine di formulare rinnovate competenze multidisciplinari nella progettazione
e realizzazione di progettazioni creative, da svolgere
nell'ambito di una "Delocalizzazione in rete della Scuola".
A tal proposito abbiamo aperto in collaborazione con "EDULAB"
un ambiente di lavoro on line (5) , ove si discutera' la proposta per
attuarla qualora verra' condivisa da un partenariato di Autori ed Editori
on line, nelle sue finalita' di sviluppo del "Knowledge Transforming"
della scuola, in modo tale che tale iniziativa sia una funzione organica
del cambiamento sociale ed economico della "Societa' Europea della
Economia
della Conoscenza.".
Un precedente dibattito si e' sviluppato nel Forum del TED-2002 di Genova
su NET-Learning, di cui sono stato coordinatore, ha preso preso in considerazione
due recenti miei articoli su :La Scuola del Divenire (6) e su Riformare
la Scuola (7), appositamente scritti per dare un avvio a gestire cognitivamente
il cambiamento come opportunita' per il divenire della scuola.
Ho poi risposto alle numerose domante del FORUM TED 2002, prospettando
l' evoluzione di una logica di costruttivismo cognitivo, capace di anticipare
il profilo di sviluppo mutuato dall'avanzamento delle conoscenze sui fondamenti
ed applicazioni della scienza delle trasformazioni di "sistemi complessi"
che riassumo di seguito.
"Il futuro di
una societa' in trasformazione pur essendo un sistema altamente complesso
non puo' sfuggire alle logiche catgorizzazioni della ragione, proprio
in quanto i giovani sono portatori del diritto ad
essere preparati a contribuire con la loro formazione alla vita socialmente
produttiva che da adulti dovranno affrontare con criteri, valori e cognizioni
che saranno ben diversi da quelli del passato."
E' quindi opportuno
cercare di comprendere ed applicare con ragionevolezza le conoscenze piu'
avanzate che fanno parte degli studi di trasformazione dei sistemi complessi.
E' noto dagli studi di Ilya
Prigogine, che la "Scienza della Complessità" insegna
come un sistema altamente "disordinato", in condizioni lontane
dall' equilibrio possa sviluppare spontaneamente, mediante modalita "auto-catalitiche",
la riorganizazione di nuovi sistemi "ordinati" in grado di adattarsi
all'ambiente di trasformazione che li circonda.
Tali modelli concettuali di "ORDINE dal CAOS" , sono ampiamente
generalizzabili, e pertanto possono essere applicati all' evoluzione di
sistemi di comunicazione e di apprendimento interattivo nell'era di
Internet finalizzati alla rimozione di pregiudizi cognitivi, (8) cosi'
da assumere un orientamento delle dinamiche relative al passaggio dalla
"scuola narrativa del sapere tramesso" a quella "innovativa
del sapere costruito" secondo un approccio "costruzionista".
Le teorie costruzioniste
considerano infatti che, in un ambiente di trasformazione sociale, le
conoscenze non possono piu' essere semplicemente trasmesse, in quanto
l' apprendimento deve attivare
processi mentali di continua ricostruzione cognitiva, attraverso una integrazione
finalizzata dei saperi, in modo che essi posssano condurre alla condivisione
operativa di prodotti culturali innovativi per
trasformare i consumatori acritici del sapere , in produttori di conoscenze
rielaborate per confronto e impiegate concretamente in una ampia diffusione
di comunicazione interattiva, in modo da realizzare
quelle evoluzione della intelligenza sociale collettiva, (Encultured Knowledge)
necessaria per attuare coscientemente una trasformazione economica epocale.
In un tale contesto di costruzione dell' apprendimento, osserviamo che
l' evoluzione della intelligenza sociale viene ad essere funzione di un
sistema di formazione finalizzato verso l' adattamento creativo
permenente, nel rispetto delle modificazioni dello sviluppo dell'ambiente
economico e sociale .
L' elemento catalitico di tale procedere nella trasformazione cognitiva
e' generato dalla crescita dellla utilizzabilita' delle reti, la cui struttura
agisce da supporto comunicativo nella trasformazione tra la scuola della
trasmissione del sapere codificato (Knowledge Saying) per la acquisizione
del divenire cognitivo (Knowledge Transforming) .
La suddetta trasformazione dinamica della formazione e presumibile che
persegua una dinamica, composta sostanzialmente da quattro fasi "oscillanti",
proprio come succede in tutte le trasformazioni che non hanno un carattere
lineare e progressivo, ma che assumono un andamento di sviluppo paragonabile
alla crescita di "Frattali" ad elevato indice di complessita'.
Pertanto sulla base di tali conoscenze possiamo tentare di delineare una
previsione del futuro delle trasformazione del
"navigare in internet" della scuola; per semplicita' chiamero
chiamero' "ondate" lo sviluppo delle fluttuazioni oscillanti
. (9)
La prima "ondata" oscilla per inglobare la innovazione del connessionismo
reticolare fisicamente realizzato tra le scuole, nel tentativo di ristabilire
e riprodurre il vecchio equilibrio di condivisione di conoscenze, basato
sulla reciprocita' comunicativa del sapere (Knowledge Saying), che resta
comunque limitato alla comunicazione frontale della lezione nella scuola,
tentando in tal modo
di includere nuovi concetti nello scenario tradizionale dell' insegnamento
disciplinare.
In questa fase, ad es. la informatica diviene una disciplina essa stessa
insegnata da specialisti della nuova materia.
Procedendo nel divenire della trasformazione della educazione, viene messa
in crisi proprio la modalita' standardizzata di fare scuola entro il classico
quadro di riferimento cognitivo (Classe, Lezione,
Interrogazione, Libro di testo) , e pertanto avviene una frattura tra
chi da un lato ragiona ancora sulla base della possibile conservazione
della comunicazione educativa nell' ambito della struttura organizzativa
di lavoro disciplinare della Scuola, mentre dall' altro si propone una
costruzione di conoscenze operativa piu' direttamente fondata sulla natura
reticolare della rete tramite una nuova condivisione interattiva di conoscenze
integrate tra Universita', Scuola ed Impresa , basata
sulla Ricerca & Sviluppo per la innovazione della formazione permanente.
Pertanto il confronto
tra due campi di riferimento paradigmatici differenziati da un riferimento
locale da un lato, ed invece un riferimento delocalizzato in rete dall'
altro, conduce alla perdita della reciprocita' di condivisione delle possibili
interpretazioni sulla funzionalita dell' apprendimento, con il risultato
che, in una seconda "ondata" del processo di cambiamento, si
determina una forte "entropia comunicativa", che rischia di
degradare la scuola quanto piu' questa fase viene protratta nel tempo,
fino ad un limite in cui si
inizia a percepire coscientemente il disastro ed emergono con determinazione
piu' convincente i prerequisiti cognitivi per utilizzare ampiamente delle
opportunita della gestione della trasformazione
orientata verso una piu' completa delocalizzazione in rete della attivita
di formazione.
Procederndo la trasformazione per effetto delle necessita' di adeguamento
al piu' generale al contesto sociale di cambiamento tra la societa' industriale
e la societa' della Economia della Conoscenza , si
effettuera', nella scuola e nella societa' , una definitiva svolta epistemologica
che determinera' una maggior consapevolezza sul cambiamento delle finalita'
dell' apprendimento nello sviluppo della
utilizzazione organizzata dei media comunicativi interattivi, applicati
a contesti cognitivi problematici , che condurra' ad una terza "ondata"
caratterizzata da un processo retroazione (neg-entropico), il quale
corrispondera' ad una progressiva integrazione delle discipline per progetti
internazionali di formazione permanente, inerenti a nuove finalita' di
sviluppo delle relazioni tra Scuola/Lavoro proprie della
societa' post-industriale, le quali necessitano di soluzioni di apprendimento
tecnologicamente innovative e culturalmente creative, prodotte da un sistema
cooperativo di "intelligenza collettiva" basata su piu' stretti
relazioni connettive tra Universita' Scuola ed Impresa.
La quarta "Ondata" sara' quindi fortemente smorzata, in quanto
e' rappresentata dal raggiungimento di nuovo equilibrio di condivisione
paradigmatica della costruzione della conoscenza in rete, che sara'
caratterizzato da un superamento definitivo della lezione in classe, dalla
perdita di ogni riferimento a libri di testo preconfezionati sulla base
dei quali svolgere programma ed interrogazioni, dato che questi
verranno sostituiti rispettivamente, dallo sviluppo della autonomia della
ricerca ed innovazione educativa , dalla crescita della Editoria Elettronica
Scolastica Multimediale ed infine dal colloquio finale di
valutazione dei risultati complessivamente ottenuti da ciascun gruppo
progettuale di Ricerca e Sviluppo, composto da insiemi di ricercatori
docenti e studenti e consulenti tecnologici.
Concludendo, spero che questa linea di sviluppo possa essere compresa
e discussa nei suoi termini scientifici di riferimento, per accellerare
coscientemente la dinamica del processo in atto e poter guardare con ottimismo
alla trasformazione culturale e cognitiva della societa', che comporta
come soluzione ottimale , la piu' completa "DELOCALIZZAZIONE in rete
della SCUOLA" .
Quanto sopra si rendera' possibile proponendoci di realizzare, al piu'
presto, una attivita' di partenariato tra Scuole Universita' ed Editoria
on line, capace di costruire nuove e condivise strategie. di auto-progettazione,
per attuare un percorso NET-Learning di formazione permanente, che ritengo
possa essere la base per realizzare in seguito piu' ampie progettazioni
internazionali, presumibilmente co-finanziabili su fondi Europei del VI°
Programma Quadro (2003-2006), ma anche da altre fonti,
che saranno finalizzate alla creazione di uno spazio europeo della ricerca
e sviluppo (11), mirato a riqualificare in una dimensione "costruttivista"
le competenze professionali dei docenti, cosi da
superare le difficolta' e le crisi correlate al cambiamento strutturale
organizzativo e culturale del loro lavoro di insegnanti, predisporrci
a preparare i giovani mediante una educazione adeguata al loro ingresso
lavorativo e socialmente produttivo nella Societa' della Economia della
Conoscenza.
-BIBLIO LINKS-
(1) Electronic Commerce :http://www.citinv.it/associazioni/EGO-CREA/ecktal.htm
(2) Regnatele del Valore:http://www.edscuola.com/archivio/lre/catena.html
(3) NET-Learning : http://www.heos.it/,
(4) LRE-EGO-CreaNET :http://www.chim1.unifi.it/group/education/index.html
(5) Cronologia : http://www.cronologia.it/temainfo/index23.htm
(6) Ambiente di lavoro : http://www.edulab.it/egocrea/
(7) Scuola del Divenire: http://www.edscuola.com/archivio/lre/essere_divenire.html
(8) Riformare la Scuola: http://www.heos.it/scuolalav/scuol_54.htm
(9) Preguidizi Cognitivi:http://www.edscuola.com/archivio/lre/precognit.html
(10) Fractal GIF:http://sprott.physics.wisc.edu/fractals/animated/PENDULUM.GIF
(11) VI° Programma Quadro: http://www.opib.librari.beniculturali.it/viprogrammaquadro.html
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